Venerdì 15 maggio 2026, rombante, la meccanica più pura inizia a ruggire per le strade di Como, in direzione di Cernobbio. Quasi placide, alcune delle opere di ingegneria più spettacolari di sempre sfilano lungo la Via Regina, mentre le bisarche, cariche di altri eccezionali esemplari, le seguono sulle rive del lago.
Sono tre le destinazioni finali di quel “bastimento”, che si dividerà alla volta di tre meravigliose location: Villa d’Este, Villa Erba e Villa del Grumello.
Tuttavia, il meteo non lascia presagire nulla di buono: sembrerebbe infatti prospettarsi un weekend piovoso. Il lago sceglie di accogliere le auto con una discreta pioggia e una certa brezza che, fortunatamente, andrà poi scemando nei giorni successivi, regalandoci uno splendido fine settimana soleggiato e suggestive immagini dell’arrivo delle vetture sotto la pioggia.

Il weekend è stato strutturato principalmente attorno a tre aree, come accennavamo in precedenza: il famoso Concorso d’Eleganza a Villa d’Este, il Fuori Concorso a Villa del Grumello e un’esposizione a Villa Erba.
Va inoltre detto che la piccola cittadina di Cernobbio è stata adornata di auto ed eventi gratuiti a tema, presenti quasi in ogni angolo, come il meraviglioso evento organizzato da Totem Automobili in collaborazione con E. Marinella, di cui vi parleremo di seguito.
Concorso D’Eleganza 2026… Villa D’Este
Nella giornata di sabato 16, all’interno della splendida cornice di uno degli hotel più belli al mondo, in un contesto tra i più esclusivi in assoluto, dove la classe regna sovrana, i giardini e le aree esterne di Villa d’Este, come ogni anno, per due giorni si sono popolati di auto decisamente fuori dal comune. Alcuni degli esemplari più rari al mondo si sono sfidati in un concorso che celebra non soltanto il valore storico e collezionistico delle vetture, ma anche eleganza, design, autenticità e raffinatezza stilistica.
Le categorie in gara, suddivise tra granturismo del dopoguerra, sportive da competizione, carrozzerie artigianali italiane, roadster iconiche e concept contemporanei, hanno dato vita a una passerella irripetibile, capace di unire tradizione e innovazione in un’atmosfera senza tempo.

A decretare i vincitori, come da tradizione, una giuria internazionale affiancata dal voto del pubblico per la celebre Coppa d’Oro Villa d’Este, assegnata quest’anno ad una magnifica Mercedes-Benz 300 SL Roadster del 1963, autentico simbolo di eleganza e conservazione. Applausi e riconoscimenti anche per numerosi esemplari Ferrari, protagonisti assoluti di questa edizione, come la Ferrari 250 GTO nella categoria “They Earned Their Names: Enzo’s Endurance Legends” e la Ferrari F40 GTE nella categoria “The Pace Race: The Supercar Comes of Age”.

Per gli appassionati di eleganza classica, uno degli esemplari più interessanti esposti è stata sicuramente la Ferrari Testarossa Spider realizzata appositamente per Gianni Agnelli, tra le vetture più fotografate e celebrate dell’edizione 2026. Si tratta di un esemplare unico costruito da Ferrari nel 1986 su richiesta dell’Avvocato: una Testarossa cabriolet argento con interni blu, dotata del particolare cambio semi-automatico Valeo, pensato per agevolare Agnelli dopo un infortunio alla gamba. Ancora oggi è considerata una delle Ferrari one-off più iconiche mai prodotte.

Il “Trofeo BMW Group – Best of Show” 2026, insieme a un cronografo unico firmato A. Lange & Söhne, è stato invece assegnato alla straordinaria BMW 328 “Bügelfalte” del 1937, una rarissima roadster da competizione considerata uno degli esemplari più importanti della storia BMW.

E la domenica? Villa Erba…
La domenica, come da tradizione, il Concorso si sposta nella location di Villa Erba, dove l’atmosfera cambia ma non perde nulla della sua esclusività. Se a Villa d’Este domina la dimensione più raccolta e aristocratica dell’eleganza, qui lo scenario si apre al pubblico, che ha la possibilità di ammirare da vicino le vetture in concorso in un contesto più dinamico e spettacolare.
I prati e i viali del complesso espositivo si trasformano così in una grande passerella a cielo aperto, dove le auto non sono più soltanto oggetti da collezione, ma protagoniste di un vero e proprio racconto condiviso tra appassionati, curiosi e addetti ai lavori. È in questa giornata che viene assegnato anche il Trofeo BMW Group Italia, deciso dal voto del pubblico presente, a sottolineare il legame sempre più forte tra la manifestazione e la comunità degli appassionati.
Tra rombi di motori accesi, fotografie, interviste e premiazioni finali, Villa Erba rappresenta il momento più “popolare” del weekend, senza però rinunciare al livello altissimo delle vetture esposte. Un equilibrio raro, che chiude il Concorso d’Eleganza riportandolo alla sua essenza più autentica: celebrare l’automobile come forma d’arte, capace di unire tecnica, storia e passione.
Il Fuori Concorso…
Accanto al Concorso d’Eleganza vero e proprio, il Lago di Como ha ospitato anche il sempre più centrale evento del Fuori Concorso, ormai diventato una sorta di “appendice creativa” del weekend motoristico. Nato come manifestazione indipendente, è oggi appuntamento imprescindibile per collezionisti e brand.
A differenza del Concorso d’Eleganza, qui non esistono giurie né classifiche: il Fuori Concorso è un’esibizione pura, costruita attorno a temi sempre diversi che ogni anno reinterpretano il mondo dell’auto attraverso prospettive stilistiche, storiche o cinematografiche. Supercar iconiche, prototipi rari, modelli da corsa e pezzi unici dei grandi carrozzieri vengono esposti come vere opere d’arte, spesso affiancati da installazioni e allestimenti scenografici curati nei minimi dettagli.

Quello di quest’anno, ha avuto come filo conduttore il tema “KraftMeister”, un omaggio alla tradizione automobilistica tedesca e alla sua idea di ingegneria come forma di cultura e pensiero.
L’evento si è svolto tra Villa del Grumello, Villa Sucota e Villa Olmo, trasformando i tre spazi in un percorso espositivo diffuso dedicato a marchi e icone come Mercedes-Benz, Porsche, BMW e Audi, affiancati da preparatori e realtà contemporanee del mondo performance e design.
Il concept dell’edizione 2026 ha ruotato attorno al principio delle “sharp edges”, cioè linee tese e funzionali che rappresentano l’approccio progettuale tedesco: ogni dettaglio nasce da una necessità tecnica, e il design diventa espressione diretta dell’efficienza.
Tra le esposizioni più significative si è vista una vera e propria narrazione della storia dell’automobile tedesca: dalle auto stradali che hanno definito epoche precise, fino alle leggendarie vetture da competizione come le Porsche endurance e le BMW da turismo sportivo, passando per concept e one-off contemporanee. Non sono mancate inoltre anteprime mondiali firmate da preparatori come Brabus e Bizzarrini, a sottolineare il carattere sempre più vicino tra heritage e innovazione.
Il risultato è stato un’edizione fortemente coerente e immersiva, in cui il Fuori Concorso ha ribadito la sua identità: non una semplice esposizione di automobili, ma una vera e propria lettura culturale del design e dell’ingegneria, capace di dialogare direttamente con l’eleganza più classica del vicino Concorso d’Eleganza.

Totem Automobili & E.Marinella… per gentiluomini dall’animo corsaiolo
Nel contesto del weekend del Lago di Como, il Fuori Concorso 2026 ha ospitato anche collaborazioni e presenze che hanno rafforzato il legame tra cultura automobilistica e lifestyle italiano, tra cui spiccano Totem Automobili ed E. Marinella.
Totem Automobili, realtà veneta specializzata in reinterpretazioni moderne di icone Alfa Romeo, ha portato sul lago alcune delle sue creazioni più rappresentative, tra cui le evoluzioni della GT elettrificata su base Giulia GTA. Un approccio che unisce artigianalità italiana, tecnologia contemporanea e design su misura, dove oltre alla cura per la parte meccanica pura, abbiamo potuto osservare una cura minuziosa anche per quanto riguarda gli interni e gli accessori, realizzati e rifiniti con la seta dello storico brand di cravatte in occasione di questa collaborazione, dimostrando come il concetto di “restomod” sia ormai diventato una vera forma d’arte industriale.
Accanto al mondo dell’automobile appunto, troviamo anche E. Marinella che ha ribadito la sua presenza con il suo universo sartoriale fatto di cravatte e accessori iconici, portando nel contesto del Fuori Concorso l’eleganza napoletana che da oltre un secolo rappresenta uno dei simboli del gusto italiano. Il dialogo tra tessuto e carrozzeria, tra manifattura e meccanica, ha sottolineato ancora una volta la natura del Fuori Concorso come piattaforma dove l’automobile incontra le eccellenze del design e dell’artigianato, andando oltre il semplice concetto di esposizione motoristica.

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