Bentornati, cari lettori!
Siamo nuovamente pronti a scoprire insieme la mia classifica delle mise più notevoli del mese appena trascorso.
Come sempre, per redigerla mi sono basato sui consueti criteri di valutazione — già noti ai lettori più assidui — che però elencherò brevemente anche per chi se li fosse persi: originalità, coerenza con le regole dell’eleganza classica, abbinamenti cromatici e adeguatezza al contesto.
A ciascuna di queste voci è stato assegnato un punteggio da 1 a 10; la somma dei punteggi determina il valore finale della mise.

Questo mese cominciamo con un primo posto davvero degno di nota: una splendida mise autunnale, dal carattere semi-sportivo, di cui fa sfoggio Benedikt Fries su Instagram. Personalmente l’ho trovata particolarmente originale, soprattutto per la scelta dei pantaloni; per questo motivo, a questa categoria ho assegnato un 9,5.
Lo stesso voto, 9,5, è stato attribuito alla coerenza con le regole dell’eleganza classica, poiché ritengo che vengano rispettate quasi alla perfezione. Gli abbinamenti cromatici risultano molto gradevoli e per nulla scontati, motivo per cui ho confermato nuovamente un 9,5.
Supponendo che si tratti di un contesto di svago cittadino, ho assegnato un 8,5 alla voce “adeguatezza al contesto”: pur apprezzando gli elementi scelti per comporre l’outfit, nell’insieme lo trovo più adatto a un ambiente leggermente più rustico.
La mise si posiziona così al primo posto, con un totale di 37 punti.

Al secondo posto troviamo una mise di ispirazione anni ’80, dal marcato carattere Yuppie di Wall Street — uno dei miei stili preferiti in assoluto. A indossare questa splendida mise è un volto a noi già noto: Clément, della pagina Instagram Sartorial Matters.
Parto subito col dire che, pur adorando l’impronta anni ’80 di questo outfit e la sua impeccabile realizzazione, resta pur sempre un classico yuppie. Per questo motivo, alla voce originalità ho assegnato un modesto 8. Al contrario, per quanto riguarda la coerenza con le regole dell’eleganza classica, non ho avuto dubbi: 10 pieno, poiché, a mio avviso, non vi è traccia neppure del minimo errore.
Gli abbinamenti cromatici non risultano particolarmente audaci, ma sono estremamente gradevoli; perciò, ritengo appropriato un voto di 8,5.
Infine, per quanto concerne il contesto, ipotizzando si tratti di un ambiente lavorativo, direi che abbiamo di fronte la mise da ufficio per eccellenza. Per questo assegno un altro 10 pieno, portando così Clément a totalizzare 36,5 punti e a conquistare il secondo posto.


Al terzo posto troviamo Peter Zottolo, che con la sua mise sembra volerci ricordare che l’inverno è ormai alle porte.
Ho particolarmente apprezzato la scelta di un abito interamente in velluto, materiale non comune e dunque piuttosto originale; per questa categoria assegno un 8. Anche in questo caso non posso che attribuire un 10 alla coerenza con le regole dell’eleganza classica, poiché non sono riuscito a individuare alcun errore tecnico.
Gli abbinamenti cromatici risultano molto gradevoli, quindi assegno senza esitazione un 9,5.
Per quanto riguarda l’adeguatezza al contesto, vale un po’ lo stesso discorso fatto per la prima mise: forse un abito 100% velluto risulta leggermente troppo rustico per un contesto cittadino? Tuttavia, considerando la stagione, può ancora funzionare; assegno dunque un 8,5.
La mise di Peter si posiziona così al terzo posto, con un totale di 36 punti.

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