Si è aperta l’annuale Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, e abbiamo già visto numerosi outfit di cui parlare. La Mostra, che è la manifestazione d’arte cinematografica più antica al mondo, richiede sempre un minimo di eleganza e buon gusto, ed in questo articolo andremo a vedere chi li ha rispettati.

Pierfrancesco Favino

Pur avendo un tessuto notevole ma scelto per l’occasione sbagliata ed un appiombo del pantalone perfettamente classico, si è presentato con una giacca decisamente troppo esuberante ed informale. Probabilmente Zegna ha dato troppo spazio a stilisti eccessivamente estrosi.

Ritengo sia doverosa una precisazione sul fantastico orologio indossato: certamente non si tratta di un Cartier (amici di Vanity Fair)

Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno o solo Gué, si presenta con un Mordecai che dovrebbe, e lo ripeto dovrebbe, essere uno smoking. Invece si è trasformato in un ombrellone. Per non parlare dei pantaloni a “strascico”, probabilmente è rimasto sprovvisto di cintura e/o bretelle, rendendo il tutto antiestetico e rovinando la silhouette. L’ennesimo pugno nell’occhio arriva dalla camicia, che brilla quasi quanto quella terribilmente inadeguata collana di diamanti. Guardando più in basso, forse era anche sprovvisto di stringhe…

Andrew Garfield

Giacca con un drop adeguato alla sua corporatura. L’appiombo e la larghezza del fondo dei pantaloni sono da manuale, purtroppo la mancanza di una cintura e/o bretelle causa lo spacco della linea del pantalone sopra la scarpa. Le scarpe sarebbero ottime se non ci trovassimo sopra ad un red carpet. Nel complesso l’abito e non solo sono ben realizzati, ma vengono portati in maniera eccessivamente disinvolta, cadendo nella mancanza di rispetto.

Luca Guadagnino – L’immagine parla da sola…

In questa foto possiamo osservare Toni Servillo che sfoggia una mise stupenda… per una gita a Capri.

Mentre in quest’altra foto di mister Servillo possiamo apprezzare la prima mise più che adeguata al contesto: un classico smoking realizzato in maniera eccelsa, con un tessuto adatto e privo di inutili orpelli. Veramente elegante!

Mister Fantini ci propone una rivisitazione eccentrica, che rimane pur sempre adeguata al contesto: uno smoking doppiopetto dal taglio classico, realizzato in un tessuto dal tono decisamente originale confezionato dalla manifattura Lanieri, una giovane realtà italiana che ci stupisce sempre per la sua qualità.  

Forse quello che ho apprezzato di più è Giorgio Pasotti, che con il suo semplice e classico smoking dai revers sciallati e non troppo ampi, mi proietta negli anni della dolce vita di Fellini e Mastroianni, grazie anche alle proporzioni ed al taglio classico della giacca e dei pantaloni che purtroppo non sono stati adeguatamente apprezzati e compresi dalla critica.

Per ora è tutto. Più avanti continueremo ad analizzare i nuovi outfit che sfileranno sopra il red carpet, ma con la lente di ingrandimento della vera eleganza classica

Lascia un commento

Scopri di più da True Class Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere