Bentrovati, cari lettori, al nuovo appuntamento mensile con “Top Tre Mise”. Per chi si accostasse solo ora a questa rubrica, ne riassumo brevemente il senso: ogni mese seleziono e metto in classifica le tre mise che, tra quelle indossate da personaggi pubblici e viste sui social, mi hanno colpito maggiormente.

Anche per questo episodio, come già avvenuto nei mesi precedenti, la valutazione segue i criteri abituali: originalità, coerenza con le regole dell’eleganza classica, abbinamenti cromatici e adeguatezza al contesto.

A ognuna di queste voci assegno un punteggio da 1 a 10; la somma dei singoli giudizi determina poi il valore complessivo della mise e, di conseguenza, la posizione finale in classifica.

Al primo posto, come si poteva immaginare, troviamo una mise sfoggiata al Pitti Uomo 110 da Mr. Roberto Marini, che ho avuto il piacere di incontrare personalmente e, dunque, di vedere dal vivo con la suddetta mise. Se è vero che, all’apparenza, si tratta di un classico spezzato con pantalone bianco e navy blazer, ho voluto comunque assegnare un 8,5 nella categoria originalità, in quanto ho apprezzato alcuni piccoli dettagli affatto banali, come, ad esempio, i bottoni metallici del navy blazer sui quali sono state incise le iniziali, o la camicia con collo e polsini bianchi a contrasto e corpo centrale dalle tonalità perfettamente armonizzate al resto della mise. Proprio per questo, assegno un 10 agli abbinamenti cromatici, perfettamente riusciti.

Nulla da dire, poi, sulla coerenza con le regole dell’eleganza classica, rispettata nei minimi dettagli: 10 più che meritato. Un altro 10 lo assegno all’adeguatezza al contesto, in quanto ho trovato la mise, e ognuno dei suoi elementi, adatti alla situazione.

La mise totalizza così un punteggio complessivo di 38,5.

Al secondo posto, poi, troviamo nuovamente una mise avvistata in quel di Firenze, in occasione di una serata di gala del fuori Pitti, questa volta sfoggiata da Fabio Attanasio.

Non ho trovato particolari tocchi di originalità, anche se ho apprezzato la scelta della giacca bianca da smoking, molto estiva e adatta al contesto. Perciò ho deciso di premiare questa categoria con un 10 e di assegnare comunque un 7,5 alla categoria originalità, in quanto il taglio della giacca risulta ben realizzato e, seppur nulla di nuovo, nemmeno scontato.

Alla coerenza con le regole dell’eleganza classica ho dovuto assegnare un altro 10, poiché, dall’accostamento dei tessuti alla scelta delle scarpe, non sono stati commessi errori. Un altro 10, poi, lo assegno alla categoria abbinamenti cromatici, che, per quanto già visti, risultano sempre perfetti. Ciò dimostra come spesso non serva azzardare con i colori per creare una mise notevole.

La mise si posiziona così al secondo posto, con un punteggio di 37,5.

Al terzo posto, infatti, troviamo una mise che ho voluto premiare in quanto trovo sia una delle massime espressioni del concetto accennato in precedenza. Grazie a questa mise possiamo osservare come anche un semplice abito blu, abbinato a una cravatta blu e a una camicia bianca, possa risultare veramente notevole e far fare una gran figura in un contesto formale o semi-formale, grazie alla sua splendida realizzazione e a dettagli che gli permettono di distinguersi, come gli ampi revers a lancia o la scelta delle scarpe.

Alla categoria originalità ho assegnato un 6,5, poiché, nonostante la splendida fattura di ognuno degli elementi della mise, essi non si distinguono per la loro originalità. Alle due categorie coerenza con le regole dell’eleganza classica e adeguatezza al contesto ho dovuto assegnare due 10, poiché, come dicevo, non sono riscontrabili errori nel rispetto delle regole dell’eleganza classica, e il contesto, che si suppone lavorativo, mi pare rispettato appieno.

I colori, come dicevo, possono risultare banali; tuttavia, sono tre classici che, una volta accostati, non risultano mai errati. Perciò assegno un 9,5.

Totalizza così 36,5 punti il gallerista francese Sasha Leboeuf, con una mise all’apparenza banale, ma che sa farsi notare per la sua qualità.

Rispondi

Scopri di più da True Class Italia

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere