Anche questo mese, cari lettori, sono tornato per proporvi la mia classifica delle tre mise che ho maggiormente apprezzato nel corso dell’ultimo mese .
Come di consueto, mi sono basato sui già noti criteri di valutazione, che riepilogo brevemente anche per chi se li fosse persi: originalità, coerenza con le regole dell’eleganza classica, abbinamenti cromatici e adeguatezza al contesto.
A ciascuna di queste voci viene assegnato un punteggio da 1 a 10; la somma dei punteggi determina il valore finale della mise

Al primo posto, questo mese, troviamo una mise meno formale del solito, quasi sportiva, presentata dal grandissimo Lino Ieluzzi, che ci propone un outfit originale per il tempo libero fuori città nel periodo invernale. Ho trovato questa mise più che perfetta per il contesto; per questo motivo ho assegnato un 10 pieno in questa categoria.
Per quanto riguarda gli abbinamenti cromatici, ho apprezzato molto le tonalità e il modo in cui sono state abbinate, quindi assegno un 10 anche qui. Alla coerenza con le regole dell’eleganza classica attribuisco invece un 9, poiché sono state rispettate quasi del tutto, soprattutto nella scelta delle fibre. Unica pecca: le scarpe, che per quanto splendide, potrebbero essere leggermente meno adatte alla montagna.
All’originalità non posso che assegnare un 9: non si tratta forse di qualcosa di mai visto, ma è certamente una mise tutt’altro che scontata. Veramente molto apprezzata!
Il nostro primo classificato totalizza così 38 punti.

Alziamo immediatamente il livello di formalità con la mise del secondo classificato, Benedikt Fries, che sfoggia uno splendido abito doppiopetto gessato in un contesto urbano e lavorativo, perfettamente in linea con questa scelta. Proprio per questo assegno un altro 10 alla categoria “adeguatezza al contesto”.
Gli abbinamenti cromatici li ho trovati piacevoli e ben riusciti, dunque assegno un 9. La coerenza con le regole dell’eleganza classica mi sembra pienamente rispettata, perciò attribuisco senza esitazioni un 10. Per quanto riguarda l’originalità, ritengo che un 8,5 sia il voto più adeguato: una mise sicuramente non nuova, ma allo stesso tempo tutt’altro che scontata.
Fries totalizza così un punteggio complessivo di 37,5.


Al terzo posto troviamo invece un italiano ad Anversa, Massimo Pirrone, che ci presenta una mise dal carattere retrò e originale, soprattutto per il taglio dell’abito, del cappotto e per lo splendido fedora. Per questo motivo assegno un 9 nella categoria “Originalità”.
Dal reel in cui mostra la mise si intuisce che si tratta di un contesto lavorativo; trovo quindi l’outfit più che appropriato alla situazione e assegno un 10 pieno.
La coerenza con le regole dell’eleganza classica è rispettata quasi del tutto, se non per il piccolo errore di abbinare guanti in una pelle diversa da quella dei mocassini; perciò assegno un 9 senza esitazioni.
Gli abbinamenti cromatici sono corretti e armoniosi, sebbene non particolarmente innovativi, quindi attribuisco un 8,5, portando Massimo a totalizzare un punteggio finale di 36,5.

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