Questo mese, per quanto riguarda la nostra nuova rubrica modaiola, voglio parlarvi nuovamente di una scarpa: non di un modello in particolare, ma di una tipologia di mocassino che, da qualche anno, sta spopolando tra i più abbienti, diventando pian piano un simbolo di classe e di ricchezza non ostentata.
Alcuni staranno pensando: “In True Class Italia sono impazziti se si mettono a parlare di moda!”. Ebbene, ci tengo a dire che, per quanto, a mio parere, il gentiluomo classico si rifiuti di seguire le mode, deve anche saper convivere con esse e non rimanere troppo ancorato al passato, altrimenti rischia di apparire anacronistico. Inoltre, molti elementi che oggi consideriamo classici sono stati, in passato, delle mode: basti pensare, ad esempio, ai mocassini da barca Sebago o alla camicia con collo a contrasto degli anni ’80. Questi capi si sono affermati proprio grazie alla moda e, anche se oggi le tendenze impongono altro, i gentleman continuano a utilizzarli.
Per comprendere meglio il concetto, basti pensare che i mocassini da barca Sebago esistono da prima dei paninari; tuttavia, grazie alla loro moda, hanno avuto un vero e proprio exploit negli anni ’80, tanto da essere indossati fin troppo, anche in contesti cittadini. Perciò non sono totalmente contrario alle mode: penso, però, che si possano comprendere e poi scegliere se integrarle nel proprio stile, nel contesto più adatto. Ad esempio, posso optare per un mocassino da barca Sebago durante una gita al lago, ma continuerò chiaramente a utilizzare le mie Oxford per una giornata in ufficio.

Fatta questa doverosa precisazione, passiamo al tema centrale di questo articolo, ovvero una categoria di mocassini ben precisa: i Walk di Loro Piana. Sì, perché, per quanto una delle regole da tenere sempre a mente sia quella di non mostrare mai il logo, è importante che siano Loro Piana, in quanto questa azienda ha saputo costruire un vero e proprio mondo attorno al prodotto e ha dato nuova linfa al classico concetto di mocassino sportivo.
All’interno della categoria troviamo diversi modelli di mocassini: ad esempio, i Serge Walk, realizzati come classici tassel loafers; i Sea Sail Walk, che riprendono il concept del mocassino da barca; oppure i Venice Walk, che adottano linee particolarmente comode, quasi da pantofola. Il tutto è disponibile nei più disparati colori e pellami.

I due modelli, però, su cui andremo a concentrarci, e che stanno riscuotendo il maggior successo, sono i Summer Walk e gli Open Walk.
I primi, come suggerisce il nome, sono più estivi, mentre i secondi risultano più adatti all’inverno, soprattutto nella versione foderata in pelo Wintery Walk. I modelli restano comunque molto simili tra loro e si distinguono principalmente per l’altezza del collo: i primi sono decisamente più bassi e ariosi, simili a dei classici mocassini, mentre i secondi presentano un collo più alto che ricorda vagamente quello delle polacchine.

Ciò che li accomuna, tuttavia, è l’idea di fondo: una scarpa estremamente morbida, destrutturata, pensata per offrire il massimo comfort senza sacrificare una certa ricercatezza estetica. La suola, spesso in gomma chiara, contribuisce a quell’immagine rilassata ma curata che è diventata il vero tratto distintivo di questo modello. Non si tratta, dunque, di una scarpa formale in senso stretto, bensì di un ibrido raffinato tra il mocassino classico e la calzatura leisure.
È proprio qui che risiede il segreto del loro successo: i Walk di Loro Piana incarnano perfettamente il concetto di lusso contemporaneo, fatto di materiali eccellenti, linee pulite e, soprattutto, discrezione. Nessun logo evidente, nessuna ostentazione: solo chi conosce riconosce. E questo, caratteristico retaggio dell’eleganza classica, nel mondo odierno, è forse il più potente segnale di appartenenza a una certa élite culturale prima ancora che economica.
Non è un caso che queste calzature abbiano preso piede inizialmente in contesti ben precisi: località esclusive, circoli privati, ambienti dove il dress code è informale ma il livello resta altissimo. Da lì, complice anche una certa esposizione mediatica e l’adozione da parte di imprenditori, professionisti e figure di spicco, si sono diffuse rapidamente, diventando quasi una divisa non ufficiale del cosiddetto “quiet luxury”. Parliamo di un fenomeno relativamente recente, sviluppatosi nell’ultimo decennio, ma che ha già lasciato un segno tangibile nel guardaroba maschile di fascia alta.
Resta però fondamentale, come sempre, il modo in cui si scelgono di indossare. Perché se è vero che queste scarpe nascono per un’eleganza rilassata, è altrettanto vero che un utilizzo improprio può facilmente scivolare nel trasandato.

Il loro abbinamento ideale è con capi altrettanto morbidi e destrutturati: pantaloni in lino o cotone leggero panna, magari con pince, camicie celesti o a bastoncino senza cravatta, giacche sfoderate o smanicati e field jacket leggere nei toni del blu. In estate, possono accompagnare perfettamente un completo leggero nei toni neutri come il beige, sabbia, o azzurro polveroso, mentre nelle mezze stagioni si sposano bene con flanelle leggere o velluti sottili.
È importante evitare contrasti troppo marcati: indossarli con un abito rigido e formale, magari in pettinato scuro, al posto di una oxford, creerebbe una dissonanza evidente. Allo stesso modo, è bene prestare attenzione alla calza: spesso vengono portati senza, ma sempre con misura e in contesti adeguati.
In definitiva, i Walk di Loro Piana rappresentano un perfetto esempio di come una “moda” possa evolversi in qualcosa di più duraturo, a patto che venga interpretata con intelligenza. Non sostituiranno mai le Oxford nelle occasioni formali, né i mocassini classici nelle situazioni più tradizionali; ma hanno saputo ritagliarsi uno spazio ben preciso nel guardaroba del gentiluomo moderno.
E forse è proprio questa la lezione più importante: non seguire la moda, ma comprenderla.
E, quando merita, farla propria con misura, gusto e coerenza.

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