
Antica Barbieria Colla è una realtà milanese che ha resistito ai cambiamenti e alle tendenze del mondo moderno.
Fondata nel 1904 da Dino Colla, Antica Barbieria Colla è una bottega nella quale si può vivere ancora oggi quella esperienza fatta di panni caldi, sapone montato a pennello e tagli a forbice che dagli anni ‘80 del secolo scorso si era un po’ persa.
Quel “decennio edonista” è stato infatti un punto di rottura che ha visto la diffusione di saloni di parrucchieri che offrivano a donne e uomini di tutte le età i tagli più estrosi e stravaganti che, in voga anche presso il pubblico maschile, erano in quel momento di tendenza. Le nuove acconciature avevano bisogno di trattamenti e prodotti appositi che il barbiere nella sua bottega non possedeva.
La bottega del factotum della città, fino a quel momento più un confessionale e un punto di ritrovo, fu ben presto degradato a luogo demodè frequentato da… nostalgici signori ormai più che in pensione che si incontravano per criticare ciò che la modernità ogni giorno proponeva.
Francesca Bompieri, oggi al timone di Antica Barbieria Colla, guida questa storica bottega, attraverso mari agitati: grazie a lei infatti ABC è entrata nel mondo dei social facendo conoscere nel mondo una realtà tutta italiana.
Con dedizione, fermezza e intelligenza Francesca è riuscita a ricavare un posto nel mercato mondiale della barberia puntando su collaboratori esperti e continuando a realizzare prodotti di primissima qualità.
Ecco l’intervista che Francesca ci ha concesso.
1. Antica Barbieria Colla: storia di una tradizione.
Antica Barbieria Colla nasce nel 1904 in Via Manzoni a Milano da un’idea di Dino Colla.
In poco meno di venti anni la bottega riscosse molto successo e la clientela aumentò. Serviva uno spazio diverso ed ecco nel 1919 lo spostamento in Via Verdi, proprio di fronte al Teatro “La Scala”. Durante la guerra ABC fu praticamente rasa al suolo e nel 1944 riaperta in Via Gerolamo Morone 3, dove tuttora si trova.
Nel 1949 Dino muore e Guido Mantovanini, suo strettissimo collaboratore, prende le redini di Antica Barbieria Colla. Negli anni ‘60 subentra mio padre, Francesco Bompieri detto Franco, che entra in società con Mantovanini divenendo proprietario al 50%.
Alla morte di Mantovanini nel 1975 mio padre diviene proprietario della bottega. Ad oggi io porto avanti la tradizione di Antica Barbieria Colla e il nome di mio padre.
2. Cosa significa gestire una bottega di questo livello nel 2026?
Bisogna essere saldi come un albero secolare, attaccati alla radici della tradizione e questo lo puoi fare solo se hai una squadra che ti supporta, solo così riesci a crescere.
Siamo molto felici dei nostri traguardi e di come stiamo sui social: è stato un percorso costruito negli anni e con le persone giuste.
Abbiamo trovato una formula che funziona e manteniamo viva la tradizione in un mondo sempre in piena evoluzione. Noi non andiamo controtendenza, semplicemente seguiamo la nostra.
3. Siete un punto di riferimento a Milano e in tutta Italia: quali sono i vostri servizi?
Tutto ciò che facciamo in barberia è quello che veniva fatto fino agli anni ‘70/’80 del secolo scorso.
Ad esempio, abbiamo sempre utilizzato la tecnica della fiamma. Niente di pericoloso: viene passata una candelina sull’estremità del capello appena tagliato così da evitare la formazione della cosiddetta doppia punta. In questa maniera il capello cresce più forte e sano.
Questa tecnica fu abbandonata negli anni ‘80 quando i saloni di bellezza sostituirono la classica bottega del barbiere, percepita come un posto non di tendenza.
Negli ultimi anni invece è molto più apprezzato un ambiente del genere anche perché il barbiere spesso e volentieri è più di un confidente, quasi un confessore!
La nostra clientela è da sempre stata internazionale, anche quando Milano non lo era. I nostri prodotti vengono esportati in tutto il mondo e questo permette al nome di Antica Barbieria Colla di essere conosciuto anche oltreoceano. Inoltre è fondamentale la qualità dei prodotti e per questo trattiamo solo materie prime di altissima qualità.
Un esempio? I nostri pennelli da barba sono tutti realizzati a mano, incluso il taglio delle setole.

4. La rasatura tradizionale, con i suoi rituali, può ancora coesistere con i moderni tempi frenetici?
Assolutamente sì! Quando ho iniziato a frequentare la Barberia, tutta la parte marketing del marchio non esisteva.
Sono riuscita a ritagliarmi così il mio ruolo nell’azienda e ho iniziato a strutturare un business plan definito e organizzato.
Mio padre inizialmente era scettico, forse troppo legato al mondo della bottega in senso stretto del barbiere che taglia barba e capelli, ma io avevo gli occhi aperti sul futuro. Sapevo che la vendita e l’esportazione dei nostri prodotti erano la mossa giusta.
Sono felice dei successi raggiunti.
5. Un aneddoto divertente sulla vostra barberia? Qualche cliente particolarmente estroso?
Ogni cliente è unico! Abbiamo avuto, e abbiamo ancora oggi, clienti che avanzano richieste di ogni tipo.
Ad esempio, un cliente ci aveva comunicato che odiava la sensazione di avere, a fine trattamento, anche solo un pelo nel colletto della camicia.
Ecco che per evitare questo inconveniente preferiva togliersi tutti gli indumenti della parte superiore (ride).
Quindi, ogni volta lo facevamo accomodare in una stanza del salone, si cambiava e indossava la mantiglia, la specifica mantella che usano i barbieri.
A fine trattamento tornava nella stanza e si ricomponeva, camicia, cravatta e giacca.

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