Partiamo da un po’ di storia; nel XVI secolo, in Francia – precisamente a Cambrai – gli artigiani iniziarono a produrre un particolare tessuto che prese il nome di cambric.
Successivamente, lo stesso subì una profonda evolve fino ad essere riconosciuto con l’odierna denominazione, ossia: Chambray. La struttura di tale tessuto è caratterizzata da un intreccio a tela combinato solitamente al cotone; vale a dire ordito tinto e trama bianca, utile a conferire all’insieme un meraviglioso effetto mélange.

Il primo ruolo dello Chambray da attore protagonista è da collocare nel contesto della Seconda guerra Mondiale; epoca in cui la marina militare americana lo utilizzava per le camicie parte della sua uniforme. Originariamente, esse presentavano due tasche a pattina in corrispondenza del petto e grazie al contatto con l’acqua di mare assumevano il classico colore blu medio: marchio di fabbrica dello Chambray.

Apparentemente, il tessuto Chambray può risultare molto simile al veterano denim; tuttavia, il peso minore e la differente resa visiva lo rendono unico nel suo genere e ben presto ideale per la produzione di camicie leggere, compatte e durature. Ad ogni modo, approfondiremo la questione nel corso della disamina.
Caratteristiche e Peculiarità
Prima tra tutte la leggerezza; ciò significa comfort nell’utilizzo ed eccellente traspirabilità.
Stiamo parlando di un tessuto (a mio avviso) enormemente sottovalutato; un tessuto che profuma di denim ma risulta più morbido, traspirante e pratico: ciò è dovuto alla sua superficie liscia che oltre ad essere una coccola sulla pelle, non ingombra nemmeno per sbaglio.
La camicia Chambray è tra i capi più iconici che si possano indossare a partire dai mesi primaverili, magari assieme ad un pantalone leggero e un maglioncino sulle spalle per la sera. E perché no, nessuno ci vieta di abbinarla ad una giacca o ad un abito dal peso leggero.

Indossare una camicia del genere significa distinguersi per ordine e raffinatezza, significa ricercare freschezza ma con sobrietà; lo sapeva bene Ralph Lauren, quando decise di lasciare un segno producendo uno Chambray abbinato coraggiosamente ad un colletto “club”, conosciuto per le sue punte arrotondate.
Dopotutto, non parliamo dell’ultimo arrivato.

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