Nella sartoria maschile la flanella occupa un ruolo stabile grazie alle sue proprietà tecniche e alla sua estetica discreta. Amata dai gentlemen britannici, adottata dagli italiani nei decenni del dopoguerra e tornata oggi in auge grazie a un rinnovato interesse per il guardaroba invernale classico, la flanella è un materiale che coniuga comfort, praticità e un’estetica inconfondibile.

La flanella nasce come tessuto caldo e confortevole nelle regioni fredde della Gran Bretagna. Tradizionalmente realizzata in lana cardata, si distingue per la superficie leggermente pelosa ottenuta tramite follatura e garzatura, processi che rendono il tessuto morbido, avvolgente e opaco.
Le caratteristiche principali della flanella sono:
- Termicità elevata, perfetta per la stagione fredda.
- Mano morbida e vellutata, che conferisce un comfort superiore.
- Caduta armoniosa, utile soprattutto nei pantaloni sartoriali.
- Aspetto elegante ma non rigido, ideale per uno stile raffinato ma rilassato.
Oggi, oltre alla lana, esistono anche flanelle in cotone o misto fibre tecniche, ma nella sartoria classica la protagonista indiscussa rimane la flanella di lana pettinata o cardata.
Gli utilizzi della flanella nella sartoria maschile

Pantaloni sartoriali: il capo iconico
Se c’è un abbinamento inscindibile nella tradizione maschile, è quello tra flanella e pantaloni. Il pantalone in flanella grigia, dal tortora al grigio ferro, fino all’antracite, è un vero pilastro del guardaroba classico. La variante flanella pettinata è più liscia e formale, mentre la cardata ha un look più pieno e “morbido”, adatto a un’estetica più british.

Completi e spezzati invernali
La flanella è una scelta eccellente per gli abiti invernali. I completi in flanella grigia o blu, magari con micro disegni gessati o principe di Galles, possiedono un’eleganza sobria, quasi cinematografica.
Vantaggi principali:
- Struttura confortevole, che rende l’abito meno rigido rispetto ai classici worsted.
- Finitura opaca che comunica raffinatezza senza ostentazione.
- Ottimo isolamento termico.
I blazer in flanella sono perfetti per creare spezzati armoniosi con pantaloni in velluto, tweed o denim raffinati.

Camicie e sovracamicie: comfort e stile casual
La flanella di cotone, più leggera e morbida, è protagonista nelle camicie a quadri, nelle overshirt e nell’abbigliamento casual di qualità. Il risultato è un capo dalla comodità impareggiabile, ideale per il tempo libero, il weekend o l’outdoor urbano.
Colori e pattern tipici:
- Quadri tartan
- Quadri buffalo
- Tinte unite spazzolate

Cappotti e capispalla: calore e tradizione
Anche coat e caban possono essere confezionati in flanella di lana pesante. Il risultato è una silhouette morbida ma elegante, perfetta per cappotti doppiopetto, polo coat o modelli con cintura.
La flanella, in questo caso più compatta, garantisce:
- Ottima protezione dal freddo
- Struttura sartoriale senza rigidità
- Una superficie piacevole al tatto
Come riconoscere una flanella di qualità
Una buona flanella si identifica attraverso:
- Finezza della lana: più è sottile la fibra, più il tessuto risulta morbido e resistente.
- Compattezza e densità: fondamentale per evitare pilling precoce.
- Garzatura omogenea: deve essere uniforme e non eccessiva.
- Elasticità naturale: la flanella di qualità “torna in forma” facilmente.
I nomi storici? Loro Piana, Vitale Barberis Canonico, Fox Brothers, Drapers: tutti sinonimi di eccellenza.

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